non cerco le storie

non cerco le storie e neanche loro cercano me-cerco i segni, proprio i segni grafici, le lettere con cui si scrivono le parole.Perchè come si fa a scrivere oggi una storia, come si fa, dico, a scrivere una storia che abbia un minimo di continuità e uno o più spazi in cui accadere? Non vi siete mica accorti che succede una cosa qui e una là? Ci si incontra qui e poi più ma forse di nuovo- ci si mandano messaggi e baci, ma vere storie umane o anche animali- ma anche vegetali- quelle non ci sono più.
Così scrivo lettere-segni-parole finchè il polso non si è stancato.
Ecco ora smetto perchè si è stancato.

4 thoughts on “

  1. “Ci si incontra qui e poi più ma forse di nuovo- ci si mandano messaggi e baci, ma vere storie umane o anche animali- ma anche vegetali- quelle non ci sono più.”

    … forse… la difficolta’ e’ saperle riconoscere. forse perdiamo l’innocenza a stupirci e a riconoscere la storia.

    storia della lumaca:

    pulivo l’insalata e la lumaca era li’

    l’ho presa e messa assieme agli altri scarti affinche potesse continuare ad essere lumaca

  2. penso tu abbia ragione, grazie!! un ottimo suggerimento. ma la lumaca che fine ha fatto?, povera…spero fuori libera…

    ciao

    Ljuba

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *