alba

è un bosco che suona
quel che chiama al mattino-
come un serpente piccolo a sonagli
sul ramo più spoglio qualcuno canta poi tace-
l’aria porta quel profumo che non è solo di terra
è terra viva che respira e striscia
che ha vegliato, aspettato, sperato
senz’ ombre che passino furtive.
Laggiù è il macero nascosto-
l’acqua l’immagino silente-
son spettatore di qualcosa
che non capisco ma amo

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