Lenore e Zina *

Due donne americane –
la stessa  età
negli stessi anni di cambiamento
e rivoluzioni culturali
 che cercano e trovano
il cuore di se stesse –
Lenore nella sacralità
dell’amore fisico e nella poesia,
Zina nell’amore spirituale del buddismo
e dei suoi giovani maestri tibetani –
entrambe
lontane anni luce
dalla loro epoca
di loro amici, dalla loro famiglia –
entrambe
in un altrove mistico
irraggiungibile ai più –
entrambe intrepide cercatrici,
ardite, coraggiose
inarrivabili

* Si tratta di Lenore Kandel
   e di Zina  Rachevsky

Profezia

E ogni cento metri
c’era un usurpatore di preghiere-
costeggiavano una lunga strada
anche dov’ erano le mura
della nostra chiesa-
si tentò di mettersi accanto a loro
per recitare la giusta, vera preghiera-
ma gli usurpatori della preghiera
avevano facce e modi minacciosi
che ci facevano paura-
poi notammo
che dove cominciava
 un sentiero nel bosco
gli usurpatori della nostra preghiera
non c’erano più-
a loro interessava
solo la strada di città-
il selvatico
è libero
e vive senza preghiere e riti-
è già preghiera
è giò rito
è già chiesa