poesia sul 2 Agosto
 
non è un caso che oggi 2 Agosto
nel primo risveglio
o nell’ultimo sogno
o nell’ultimo frammento
di sogno o visione
portassi tra le braccia tese
una casetta piena di terra e vermi-
( un buon modo simbolico e letterario
per ricordarmi in modo non ovvio
e originale, che vivendo camminiamo
lentamente portandoci sempre dietro,
addosso, la nostra morte-
il " ricordati che devi morire"
del cristiano e del buddista
oppure con Freaud
l’ossessione per la morte
che non credevo di avere-
però, credendo di far bene,
ci penso spesso-
forse il sogno o visione
mi avverte, è un avvertimento
a non pensarci troppo,
oppure, ancor meglio,
dal punto di vista del mio inconscio,
ovvero della mia salute psicologica,
a non pensarci affatto.
 
 
 

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