Improvvisazione sul libro di Eduard Limonov Libro dell’acqua

 Intanto l’idea stupenda di un libro sull’acqua, in tutte le sue varianti: laghi, fiumi, fontane, saune, pioggia, mari, oceani, e nell’ultimo capitolo anche un uragano. Un’autobiografia romanzata con sotto fondo d’acqua, che idea brillante, e come scorre bene la lettura, l’autore deve avere avuto in testa durante la scrittura di questo testo ( scritto in prigione) le immagini di tutta questa acqua, del suo scorrere, muoversi, agitarsi. E’ un bel libro questo di Limonov, un autore che non conoscevo prima di essermi trovato davanti questo suo romanzo. Adesso ho cominciato a leggere anche Diario di un fallito. Anche questo mi piace e forse ne parlerò nel blog. Ma Libro dell’acqua è molto letterario nella scrittura, è una scrittura ricercata, i tasselli di tutti i luoghi dell’acqua si intersecano tra loro in maniera perfetta, e finito un capitolo ( sono tutti mini romanzi quasi sempre senza un finale) non vedi l’ora di leggerne un altro. C’è il militarismo dell’autore nel libro, è naturale, immagino ci sia in tutti i suoi libri e ce n’è di più in Diario di un fallito, ma non mi scandalizzo, penso che Limonov dica esplicitamente quello che in tutti gli eserciti si pensa, e cioè che fare la guerra è una cosa bella, e che a molti piace farla, altrimenti chi sarebbe più disposto a entrare in un esercito, se ammazzare in guerra ripugnasse così tanto? Personalmente non la penso affatto così, e la violenza in quanto tale mi ripugna, e chissà che un giorno Limonov non scopra che ripugna anche a lui. C’è anche molto amore in questo libro, non c’è il sesso fine a se stesso, ma sempre legato ad un innamoramento, il protagonista è uno che si innamora facilmente, e questo suo aspetto romantico mi è molto piaciuto.

L’improvvisazione di scrittura

L’improvvisazione di scrittura può essere una forma di meditazione di tipo buddista perché narrando il momento presente e fuggente ne rivela la transiorietà intrinseca.  L’improvvisazione non si basa sulle parole come indicatori di cose ed emozioni.  Si basa sull’attimo mentre accade e fugge.  L’accuratezza stilistica invece si basa sull’idea errata che le cose abbiano nomi e realtà certi.  Si basa sull’idea di esistenza intrinseca delle cose ed emozioni.  Invece la gnosi buddista nega, attraverso la vacuità, l’esistenza intrinseca di ogni cosa, compresa la vacuità stessa.  Su tutto ciò che è transitorio il buddismo rivolge uno sguardo compassionevole. Saggezza, ovverò vacuità, e metodo, ovvero compassione, sono i due pilastri del buddismo tibetano.

 Per te, Lenore
Improvvisazione dalla gioventù alla vecchiaia su In my place dei Coldplay

è stata dura è stata dura e seguire tutto quello che è successo è stata dura Lenore vero quanto dura Lenore quanto dura oppure oppure oppure no Lenore non è stata tanto dura era quello che ti aspettavi? Ma cosa ti aspettavi aspettavi?qualcosa di più bello no forse no perché sapevi che sarebbe dovuto tutto finire ma tu sei troppo pura troppo pura per riconvertirti a qualcosa d’altro qualcosa d’altro sei troppo pura e così sei andata avanti a vivere che per te è scrivere e invecchiare e soffrire molto nelle ossa, le tue povere ossa sofferenti, scrivere soffrire scrivere soffrire e poi sei morta. Morta? Per me no, per me no, c’è gente che non muore ma non perché sia brava non per questo non perché sia brava per un altro motivo un altro motivo difficile da spiegare difficile da spiegare è una cosa che c’è.