Collected poems of Lenore Kandel

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About Dianella Bardelli

In questo blog sono presenti mie recensioni di romanzi e saggi su vari argomenti, soprattutto sulla letteratura della beat e hippy generation. Scrivo romanzi, spesso ambientati negli anni '70-'80'; e poesie; ne ho pubblicati alcuni : Vicini ma da lontano, I pesci altruisti rinascono bambini, Il Bardo psichedelico di Neal ; è un romanzo sulla vita e la morte di Neal Cassady, l’eroe di Sulla strada. Poi ho di recente pubblicato il romanzo "Verso Kathmandu alla ricerca della felicità", per l'editore Ouverture; ho pubblicato un libretto di poesie: Vado a caccia di sguardi per l'editore Raffaelli. Ho ancora inediti alcuni romanzi, uno sulla vita e la poesia di Lenore Kandel, poetessa hippy americana; un secondo invece è un giallo ambientato nella Bologna operaia e studentesca del '68; un terzo è è sull'eroina negli anni '80 a Milano e un altro ancora sul tema dell'amore non corrisposto. Adoro la letteratura della beat e hippy generation, soprattutto Keroauc, Ginsberg e Lenore Kandel. Scrivo recensioni su http://samgha.me/ e http://cronacheletterarie.com/ mio profilo in Linkedin: http://www.linkedin.com/pub/dianella-bardelli/45/71b/584

One thought on “Collected poems of Lenore Kandel

  1. l’ ultimo numero della rivista anericana di poesia The Cafè review ( http://www.thecafereview.com/?m=201211)
    contiene alcune mie poesie tra cui una dedicata a Lenore Kandel

    Lenore Kandel, il mio ricordo, visione di te
    È una commemorazione
    una messa in tuo onore
    è una messa una cerimonia
    c’è un fruscio di gonne
    di pelle
    di braccia
    e qualcuno invoca il tuo nome
    poi da lontano un treno arriva
    è quello dei miei ricordi di te
    che non ho
    non ho ricordi di te
    ho solo visioni di te
    sono come i ricordi le visioni?
    In un certo senso sì
    anzi in tutti i sensi sì
    sono immagini della mente anche quelle, le visioni
    c’è insomma questo strano treno dei ricordi
    questo treno sottile sottile
    ammantato di verde
    sottile
    sto celebrando una messa per te
    una messa poetica per te
    c’è anche l’organo e voci bianche è una messa per te –
    nessuno ti chiama
    nessuno chiama il tuo spirito
    non ti chiamano
    però ti ricordiamo
    io ti ricordo nel senso che ti evoco
    ti vedo vecchia e sofferente
    ma pur sempre poeta
    non di quelli laureati
    cose da Congresso americano
    no tu sei il Poeta Laureato della Vita
    tu…
    sul palco vestita da monaca
    monaca amorosa d’uomini e spiriti
    monaca della vita
    così com’è
    ricordi?
    Penso tu ora sia in qualche eremo
    sulla montagna
    hai proseguito quella via
    la via mistica
    del sedere e meditare
    e per te anche scrivere –
    c’è un vecchio disco che gira a vuoto
    e un vento polare antartico che tira
    poi qualcuno bussa
    batte, chiama
    tu bandiera fissa della mente
    io ti commemoro e non ti dimentico
    tu hai aperto una via
    come Allen
    hai aperto la via
    ma per farlo bisogna aver molto vissuto
    sbagliato, fallito
    incontrato amato
    molto sofferto
    tu nella tua schiena malata
    io ti commemoro
    ti commemoro
    amica
    ti voglio bene e tu nemmeno la sai
    non lo hai mai saputo
    e non lo saprai mai
    Livio ha fatto un ritratto di te che sembro io

    Lenore Kandel, My memory, my vision of you

    It is a commemoration
    a mass in your honour,
    it is a mass a ceremony –
    there is a rustling of skirts
    of skin
    of arms
    and sombody invokes your name –
    after far away a train arrives
    it that of my memories of you
    those I have not –
    I have not memories of you
    I have only visions of you,
    are as the memories the visions?
    In a certain sense yes
    on the contrary in all the sense yes
    are the images of the mind also those, the visions,
    there is in short that strange train of memories
    this train slender, slender covered of green
    slender –
    I am celebrating a mass for you
    a poetic mass for you
    ther is also the organ and white voices
    is a mass for you –
    nobody call you
    nobody call your spirit
    they don’t call you
    but we remember you,
    I remember you in the sense that I evoke you
    you old and suffering
    but yet always poet
    not as those with a degree,
    things like american congress,
    not, you are the doctor poet of the life
    you…
    on the stagedressed like a nun
    nun loving men and spirits
    nun of the life
    as it is
    do you remember?
    I think you are now in some hermitage
    on the mountain
    you have goes on that path
    the mistic path
    seating down and meditating
    and for you also writing –
    the is an old disk
    that is turning falling
    and a polar antartic wind
    and somebody knocks
    insist , calls –
    you foxed flag of the mind
    I commemorate and don’t forget you –
    you have open a path
    like Allen
    you have open the path
    but to do it it is needs to have lived a lot
    mistaked, failed
    met and loved
    it is needs to have soffered a lot –
    you in your ill back
    I commemorate you
    I commemorate you
    my friend
    I love you and you not even know it
    ypu have never known
    and you never will know it –
    Livio has done a portrait of you that seems me

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