25 Aprile

In quest’epoca
grigia, conformista,
omologata e razzista,
in cui ancor e ancora
si caccia, si insulta, si odia
solo per il colore della pelle,
il mio cuore batte
per chiunque
maldestramente
ma pacificamente si ribella
anche con un solo gesto-
a meno che gettare a terra
una maglietta
non venga considerato
un atto violento-
forse qualcuno
che non è stato curato
come un “italiano”,
forse qualcuno
a cui non è stata affittata una casa
forse qualcuno
che non è “la nostra gente”,
in quella maglietta buttata per terra
si sarà sentito
aiutato
sostenuto
riscattato