Improvvisazione sul libro di Eduard Limonov “Libro dell’acqua”

Intanto l’idea stupenda di un libro sull’acqua, in tutte le sue varianti: laghi, fiumi, fontane, saune, pioggia, mari, oceani, e nell’ultimo capitolo anche un uragano. Un’autobiografia romanzata con sotto fondo d’acqua, che idea brillante, e come scorre bene la lettura, l’autore deve avere avuto in testa durante la scrittura di questo testo ( scritto in prigione) le immagini di tutta questa acqua, del suo scorrere, muoversi, agitarsi. E’ un bel libro questo di Limonov, un autore che non conoscevo prima di essermi trovato davanti questo suo romanzo. Adesso ho cominciato a leggere anche Diario di un fallito. Anche questo mi piace e forse ne parlerò nel blog. Ma Libro dell’acqua è molto letterario nella scrittura, è una scrittura ricercata, i tasselli di tutti i luoghi dell’acqua si intersecano tra loro in maniera perfetta, e finito un capitolo ( sono tutti mini romanzi quasi sempre senza un finale) non vedi l’ora di leggerne un altro…