Bancomat

Il bancomat non funziona-
non l’ha visto il cartello?-
no, non l’ho visto….
ho solo trenta euro
tolgo qualcosa…
si può fare?
Certo, mi dice la cassiera-
guardo la donna dietro di me,
ha il viso scuro
e non mi guarda in viso
quando dico scusi…
lei l’ha visto il cartello?
Sì, mormora
con gesto funereo delle labbra-
il viso è sempre più scuro-
se pensate che la rabbia sia rossa
posso dirvi
che è invece terrea-scura-grigia-
è come un malessere
che ti asciuga il sangue del viso-
mi scusi, dico ancora-
nessuna risposta
né a gesti, né a parole-
temo si senta male,
forse, penso,
ha un gran dispiacere in corpo-
intanto la cassiera
“ storna” le birre-
ma non passano-
bisogna “ stornare” qualcos’altro-
il melone, il latte, i vassoi di stagnola,
ancora qualcos’altro forse…
finalmente lo “storno” finisce-
mi volto verso la fila alla cassa,
in effetti si è allungata-
dico forte, che sentano tutti:
scusate ancora-
nessuno mi guarda
nessuno si volta
a vedere di chi è quella voce-
hanno tutti la stessa faccia
terrea-grigia-scura-
devono avere tutti
un gran dispiacere in corpo-
la fretta,
quella che ti fa correre
non c’entra