A volte mi sento così

oggi
sono un bidone vuoto
di fuori è blu
dentro
tutto il petrolio
si è consumato
o è stato portato altrove-
combustibile
per qualcun altro
più meritevole
o più fortunato

oggi
dentro di me
c’è un sacchetto
bianco
piccolo
pieno zeppo
di un  qualche frumento,
erba, verdura
o perline colorate-
sta lì
cresce o rimpicciolisce
ma io non sono Alice
e oggi
il mondo non è
quello delle meraviglie

oggi
dentro di me
c’è un forziere aperto-
come nei film ti aspetti
gioielli, monete d’oro
monili, pietre preziose-
a guardar bene invece
il forziere è vuoto-
in bella vista
scure pareti di legno-
dal fondo un’eco
di risata

interior

é un vulcano spento
una conca scura
grande ovale
vuota-
ha pareti lisce
riverberano
tra il nero e il marrone-
si piega ad ogni esigenza
é duttile-
é una tazza di caffé
appena bevuta-
é una voragine in miniatura
in cui volendo
si può sprofondare
e perdersi