Banco di nubi

Banco di nubi-
la sua riva frastagliata e fragile
taglia a metà
il mare calmo del cielo-

è una linea bianca
misteriosa e chiusa,
un alto scrigno vaporoso-

di sicuro  nasconde misteri
visioni
miracoli
angeli
madonne bianche e azzurre
divinità solleciti
custodi tutti degli umani destini
e portatori
di messaggi preziosi

ma forse
è solo la sera primaverile
di un giorno strano
in coda
tra macchine e persone
troppo stanche e annoiate
per alzare lo sguardo
alla bellezza
 fragile e assoluta
del cielo
immaginando e sperando
semplice un segno

meditazione psichedelica

il mio corpo é un fiore-
nasce dalla terra
dal prato
dalle foglie cadute
dalla terra polverosa dell’estate-
s’alza esile
come un fumo rosa
una pennellata rosa
un tulle rosa-
é il mio corpo,
s’alza
e si avviluppa
in se stesso verso l’alto-
s’avvolge
e ruota su se stesso
rosa sottile fumo-
incontra il vento,
l’aria ancora calda dell’estate,
ma non si perde
non evapora,
ma non é vapore che si perde
lassù nell’ azzurro
e nelle nubi-
é vapore rosa
che non svapora
ma sempre s’avviluppa
e ruota leggero
su se stesso