Le cose scritte partendo da un piccolo flash di ricordo

Le cose scritte partendo da un piccolo flash di ricordo diventano film fatti di quell’immagine riaffiorata e da qualcos’altro che non so da dove venga che la rende scrivibile non come ricordo, non come trascrizione di una realtà passata, ma come qualcosa che è diventata finzione. Le poesie, i racconti, i romanzi che partono da un ricordo diventano qualcos’altro, non sono più nel tempo. Appartengono ad un’altra realtà atemporale, sono nel luogo dell’immaginazione.

L’autocompiacimento nella scrittura

Nello scrivere bisognerebbe, a mio avviso, essere sempre consapevoli dell’inevitabile e umano istinto all’autompiacimento. Per evitarlo. In Italia pochi lo fanno. E questo è insopportabile. Essere così tanto onesti con se stessi come ad esempio Kerouac o Dostoevskji non è da tutti. Bisognerebbe rileggere ciò che si è scritto eliminando tutto ciò
che è autocompiacimento.
Anche io lo dovrei fare.
adesso comincio…

Storie vere romanzate

Le storie vere romanzate sono il viaggio mentale
che ci facciamo su un determinato personaggio
di cui ci siamo innamorati –
inutile combattere contro quello che non conosciamo
della sua vita –
però mi incaglio ancora in quel che non capisco/non accetto
del mio eroe –
del resto è sempre così verso tutti, con tutti –
davvero davvero non è possibile conoscere nessuno
neanche se stessi –
a volte bisogna raccontare accettando l’incoerenza
ma rendendola plausibile