Immagine 011

Le foglie di Ungaretti

Otto foglie sui rami
spogli del gelso-
le ho riconosciute,
abbandonate e tristi
come passeri
affamati e imbelli
pendono ancora
mitiche, reali, umane-
sono quelle
di “ Si sta come d’autunno”-
anche  Giuseppe
deve averle fissate a lungo
con il suo sguardo
pietoso e penetrante
di falco, di tigre buona-
foglie/ uomini
così distanti gli uni dagli altri
così isolati
impauriti
soli-
si guarda con gli occhi
ma si vede di più col cuore-
capire non è vedere