Dice che non è ancora buio


Dice che non è ancora buio, ma lo sarà presto – ha una voce dolce a tratti sembra sussurrare – ti dice qualcosa all’orecchio lo dice proprio a te-  sembra una canzone dolce perché Bob canta dolcemente – in realtà no parla di come mi sento io a volte anzi mi sentivo prima di riprendermi l’anima non dice riprendermi la mente dice riprendermi l’anima. NOT DARK YET è un bel dire non è ancora buio baby è ancora giorno ma solo un po’ e lui è solo come ero anche io – ora non più per tutta una serie di ragioni – come si fa a dire del testo di questo brano che non è poesia.

 

NOT DARK YET
da “Time out of mind”

NON ANCORA BUIO
parole e musica Bob Dylan

traduzione di Leonardo Mazzei

Le ombre stanno calando e sono stato qui tutto il giorno
fa troppo caldo per dormire e il tempo corre via
mi sento come se la mia anima fosse diventata d’acciaio
ho ancora delle cicatrici che il sole non ha guarito
non c’e’ neanche abbastanza spazio per essere da qualche parte
non e’ ancora buio, ma lo sarà presto

Il mio senso di umanità è andato giù nello scarico
dietro ogni cosa bella c’e’ stato un qualche tipo di dolore
lei mi ha scritto una lettera e la ha scritta con tale dolcezza
ha messo sulla carta quello che aveva in mente
non vedo proprio perché avrei dovuto preoccuparmene
non e’ ancora buio, ma lo sarà presto

Sono stato a Londra e sono stato nella vivace Parigi
ho seguito il fiume e sono arrivato al mare
sono stato nel fondo di un mondo pieno di menzogne
e non ho cercato niente negli occhi di nessuno
a volte il mio fardello sembra più pesante di quanto possa sopportare
non e’ ancora buio, ma lo sarà presto

Sono nato qui e qui morirò, contro il mio volere
so che sembra che mi stia muovendo ma sono sempre fermo
ogni nervo del mio corpo e’ così nudo e intorpidito
non riesco neanche a ricordare da cosa scappavo quando sono venuto qui
non si sente neanche il mormorio di una preghiera
non e’ ancora buio, ma lo sarà presto.

NOT DARK YET
words and music Bob Dylan

Shadows are falling and I’ve been here all day
It’s too hot to sleep time is running away
Feel like my soul has turned into steel
I’ve still got the scars that the sun didn’t heal
There’s not even room enough to be anywhere
It’s not dark yet, but it’s getting there

Well my sense of humanity has gone down the drain
Behind every beautiful thing there’s been some kind of pain
She wrote me a letter and she wrote it so kind
She put down in writing what was in her mind
I just don’t see why I should even care
It’s not dark yet, but it’s getting there

Well, I’ve been to London and I’ve been to gay Paree
I’ve followed the river and I got to the sea
I’ve been down on the bottom of a world full of lies
I ain’t looking for nothing in anyone’s eyes
Sometimes my burden seems more than I can bear
It’s not dark yet, but it’s getting there

I was born here and I’ll die here against my will
I know it looks like I’m movin’, but I’m standing still
Every nerve in my body is so vacant and numb
I can’t even remember what it was I came here to get away from
Don’t even hear a murmur of a prayer
It’s not dark yet, but it’s getting there.

Testo e traduzione della canzone tratti da: 

Guardo la fiamma, racconto di G.C.

Guardo le fiamme nel caminetto che poco a poco divengono sipario di se stesse, si aprono in una scena senza sfondo, nella quale iniziano a comparire figure distinte e non, quelle della fantasia,
un drappello di cavalieri irrompe ad un galoppo disperato, scompaiono.
Una fila di bambini, mano nella mano, tenuti in fila da un nastro rosso, allegri e chiacchierini, persi nel loro mondo, una maestra davanti a trascinare il primo, una maestra dietro a sospingere l’ultimo.
Sfreccia una automobile rossa sportiva, quella che avrei comprato ogni volta, dopo.
Crolla il sipario e la scena è immensa, la mia libertà interiore, mai rinunciata, si unisce in un unico insieme.
Mi sdraio, il viso nel muschio e le braccia allargate ,le dita racchiuse a stringere la terra. Sono io, nel tutto.Il bianco Lagazuoi sopra di me è una pugnalata di bellezza nel petto che dolcemente si stempera in amore.
Le fiamme languono, qualche lingua si alza ancora dal braciere dove nero cerbone e rosso inferno lottano per sopraffarsi.
Il caminetto è spento.

Notte insonne- racconto di G.C.

Notte insonne, desiderio di caffè , di qualche grammo di tabacco. Per farsi amico il tempo che scorre solo con i suoi scatti terribili, va ignorato o, meglio, goduto. Difficile.
Le parole di notte sono più amichevoli, me le ritrovo intorno che sussurrano , che vogliono farsi ascoltare e spinte a formare una frase, poi un periodo.
Io mi faccio corteggiare e le guardo di sottecchi, ma ora preparo il caffè che, in una tazza grande farà  presto a raffreddare, ma lo berrò ugualmente, tra le volute di fumo della pipa che ho finalmente acceso.
Prendo un fascio di parole che saltellano, ridono, suonano e tintinnano, rimbalzano, cantano, dipingono, scherzo con loro, dipingo un quadro di parole.
Mi fascio di parole.

Raccolto, racconto di G.C.

Raccolgo della frutta dagli alberi che ne sono carichi. Mele mature, piene di sapore tiepido eppure  croccanti, la buccia resistente e saporita. Le pere sono ancora primaticce, granulose e asprigne, mi siedo ai piedi di un tronco, nell’ombra incerta e mutevole di un albero potato a spalliera. La resina sul legno sembra mastice.
Il campo è di Giampaolo, su quella terra viveva la casa dei suoi nonni, a pochi passi dalla riva sinistra dell’Idice, alla Riccardina di Budrio.

Raccolgo i pensieri.

Cosa cosa dici?

Cosa, cosa dici?, dici davvero? , ma cosa dici?, vuoi mica scherzare?, ti dicono quando non stai scherzando proprio per niente cosa vuoi scherzare ti dicono, te lo dicono con un punto interrogativo nella voce ma non è mica una domanda è un’affermazione non stai mica scherzando ? col punto interrogativo per loro non è una domanda ma una affermazione constatazione, imperativo categorico, hai capito cosa cosa dici? Vuol dire che dici solo fesserie- cosa cosa dici ma cosa cavolo dici proprio quando stai dicendo la cosa più seria importante quando ti stai denudando in un certo modo l’anima, proprio quando ti stai denudando in un certo modo l’anima loro saltano su a dire ma cosa dici stai mica per caso scherzando? Scherzando ma ti pare che si possa scherzare che so sulla morte sul fatto che c’è gente che conosciamo che si vuole ammazzare ma cosa….. stai per caso scherzando ma cosa dici? Ma cosa dici ma perché dici questo a volte dicono per cambiare ogni tanto le parole forse anche per cambiare ogni tanto discorso ma solo un po’ ma perché dici questo dicono quando un po’ ti vogliono accusare di qualcosa magari qualcosa che hanno fatto che ne so loro , ma cosa stai dicendo , non vorrai mica scherzare allora qui aggiungono, ma il tono è più pericoloso qui vuol dire che stanno per arrabbiarsi stanno per arrabbiarsi di una cosa che tu hai detto di loro magari proprio perché è una cosa vera allora loro dicono ma cosa stai dicendo e spesso alzano anche la voce nel dirlo.

Not dark yet di Bob Dylan: se non è poesia questa…


Improvvisazione stando seduta su una sdraio in giardino

Senz’arte miagola-abbaia neanche tanto lontano –
mosche piccole mi tormentano le gambe, le caccio ritornano –
mi piace il verde mischiato al color paglia del prato appena rasato –
non voglio rientrare in casa, mi annoio, meno qui in giardino –
vorrei vivere qualcuno dei sogni che sogno – la gente che incontro
che cerco che mi abbandona e poi ritorna come se niente fosse –
quanta libertà nei sogni è una specie di seconda giovinezza –
è vita di notte mentale eppure sembra “vera” e lo è-
i sentimenti i desideri la malinconia e la gioia la sento davvero
e al risveglio continuo a provarli rimangono con me per un po’ di tempo
che dura favorevole nella tavola che apparecchio
nel cibo sempre uguale che preparo –
penso spesso alla moglie di R. che una volta mi disse che loro non cucinavano mai
ma compravano tutto in rosticceria –
deve essere bello ma per me sarebbe bello solo per un po’