Improvvisazione stando seduta su una sdraio in giardino

Senz’arte miagola-abbaia neanche tanto lontano –
mosche piccole mi tormentano le gambe, le caccio ritornano –
mi piace il verde mischiato al color paglia del prato appena rasato –
non voglio rientrare in casa, mi annoio, meno qui in giardino –
vorrei vivere qualcuno dei sogni che sogno – la gente che incontro
che cerco che mi abbandona e poi ritorna come se niente fosse –
quanta libertà nei sogni è una specie di seconda giovinezza –
è vita di notte mentale eppure sembra “vera” e lo è-
i sentimenti i desideri la malinconia e la gioia la sento davvero
e al risveglio continuo a provarli rimangono con me per un po’ di tempo
che dura favorevole nella tavola che apparecchio
nel cibo sempre uguale che preparo –
penso spesso alla moglie di R. che una volta mi disse che loro non cucinavano mai
ma compravano tutto in rosticceria –
deve essere bello ma per me sarebbe bello solo per un po’

Il mio romanzo “Verso Kathmandu alla ricerca della felicità” ambientato in Nepal negli anni ’70

copwrina da internetE’ da poco uscito il mio ultimo romanzo. E’  intitolato “Verso Kathmandu alla ricerca della felicità”.
E’ ambientato in Nepal negli anni ’70; è scritto in prima persona ma non è autobiografico, non sono mai stata in Nepal; è illustrato da disegni a matita su foto di quei luoghi in quegli anni . E’ pubblicato da una piccola casa editrice, la Ouverture:

http://www.ouverturedizioni.it/

Questa la trama: Elisa è una giovane studentessa, presto abbandona i suoi studi in conservatorio per seguire due amici in partenza per l’India e il Nepal, sogno di tanti giovani come lei negli anni settanta. Arrivati a Kathmandu, lascia i compagni di viaggio per recarsi in una collina vicina dove incontra un monaco che guida giovani occidentali alla ricerca di una via spirituale alla vita. L’incontro tra Elisa e il monaco è fulminante, la ragazza decide di rimanere lì insieme ad altri ragazzi come lei. Attraverso gli occhi di Elisa vengono esplorate le vicende, le emozioni e le aspirazioni dei suoi nuovi compagni i ricerca, non ultimo il monaco, figura carismatica e fondamentale in questo percorso. Sullo sfondo di panorami mistici ed evocativi, i protagonisti di questo viaggio intraprendono cammini di vita alla luce di nuove consapevolezze ed esperienze.

Il prato

Piccolo non si riposa –
non c’è più –
grossa saltella
giallo vola, non va piano –
cercano, fuggono
soprattutto fuggono
mi toccano
mi girano intorno
sono il loro grande fiore
da annusare
pizzicare
che ha tanto buon sangue da succhiare –
i cani invece giocano
ansimano
guardano –
la tortora passa
nell’erba una formica nella sua foresta –
il cane piccolo ha paura
e tenero si avvicina
la mosca mi accarezza, mi fa il solletico –
animali che si scacciano…
una farfalla immensa irrompe
in tutta questa normalità –
come ieri
che mi è successa una cosa che non so dire –
“guarda”, mi ha detto
mostrandomi l’insetto
color turchese morto stecchito,
non era minaccioso il tono
era riferito al colore così bello
così strano –
per me era la Verità
che mi metteva brutalmente sotto il naso –
ho avuto paura
ho detto “no, no”