Ho cominciato a Leggere”Percival Everett di Virgil Russel” di Percival Everett (2)

continua…E poi ogni tanto salta fuori lui, lo scrittore. Proprio lui. Che si prende un pò di spazio personale nel libro. E dice che non fa altro che guarare e guardare animali, persone, anche quelle morte. Poi riprende le sue storie nessuna attaccata direttamente all’altra. E’ una specie di lista di storie. Sai come succede oggi nelle news, storie, una dietro l’altra senza connessioni tra loro se non che questo è il mondo. Ecco la chiave, forse, di questo romanzo, rappresentare semplicemenete un pò di mondo, un pò di storie che semplicemente accadono. Un filo logico però nel romanzo c’è. E’ questo raccontarsi tra padre e figlio. C’è il padre che racconta storie al figlio perché lui le completi, le scriva, perché il padre è troppo vecchio per farlo. continua…

Ho cominciato a Leggere”Percival Everett di Virgil Russel” di Percival Everett

Ho da poco cominciato a leggere il romanzo “Percival Everett di Virgil Russel” di Percival Everett; è uno strano romanzo e stavo per metterlo via perché mi sembrava troppo “difficile”; più di Jack Keroauc ad esempio, che certi non capiscono e detestano; io lo capisco e lo adoro. Finisce che succede anche con questo “Percival Everett di Virgil Russel”; sì perché dopo aver pensato è troppo sconclusionato per me, l’ho ripreso in mano e ora lo sto leggendo pagina dopo pagina; quello che mi sta catturando è la scrittura, a me succede così con i romanzi, ma anche con i poesti e i saggisti, mi cattura la scrittura o non mi cattura; questo “Percival Everett di Virgil Russel” mi sta catturando per la meravigliosa scrittura, sai quando leggi e ti sembra di guardare un film; i capitoli per ora non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri, ma intuisco che un senso fra un pò lo trovo sia che ci sia perché ce lo ha messo lo scrittore, sia se non c’è per mano sua ma mia.continua…