L’improvvisazione, quella “vera”

Nella vera improvvisazione di scrittura non si corregge
non si migliora, si lascia così com’è –
il concetto di estetica poetica è diverso rispetto al canone
tradizionale (ritmo-equilibrio-belle parole…)-
l’imperfezione, la sconnessione è la sua anima parlante –
è così in Ginsberg -anche se lui ha detto di correggere
a volte -ma a leggerlo non sembra così –
la vera improvvisazione di scrittura non dovrebbe seguire
un solo filologico, ma una moltitudine, anzi un’ accozzaglia
di pensieri-parole-mente – perché è così la mente-cuore
questa intendo -la mente del cuore 

Storie vere romanzate

Le storie vere romanzate sono il viaggio mentale
che ci facciamo su un determinato personaggio
di cui ci siamo innamorati –
inutile combattere contro quello che non conosciamo
della sua vita –
però mi incaglio ancora in quel che non capisco/non accetto
del mio eroe –
del resto è sempre così verso tutti, con tutti –
davvero davvero non è possibile conoscere nessuno
neanche se stessi –
a volte bisogna raccontare accettando l’incoerenza
ma rendendola plausibile