In giro nessuno

Cammina persa per una Bologna senza nessuno. Ha il cellulare scarico e non connesso. Arriva sotto il portico del palazzo della sua infanzia. Sotto quel portico attraversa un corto corridoio e entra in un piccolo appartamento. Qualcuno le carica il cellulare e può vedere in una tv una partita di tennis in terra rossa. Ha paura di uscire da quel piccolo appartamento. Fuori cosa mi aspetta? Non c’è nessuno ed è di questo che ha paura. Fuori c’è il sole, via Murri e i Giardino Margherita. Non c’è nessuno ed è di questo che ha paura. L’autobus che vede lungo i viale alla fermata di Porta Santo Stefano è elettrico come decine di anni fa. Eppure è tutto deserto intorno a lei. Io chi sono?, si chiede. Sono corpo, spirito o tutti e due? Pensa di essere immateriale. Come spesso ha pensato.