Il fungo

Stabile tra le ghiande
rigato a linee gialle
qua e là sbrecciato-
il bosco è in ombra-
il sole illumina solo lui
e un po’ di terra intorno-
le righe sono ferite
rotture a ventaglio
come il delta di un fiume
maestoso e grande-
una mosca lo sfiora
un piccola foglia di quercia
gli si appoggia contro-
chi se lo mangerà?-
rabbuia il bosco
di mille domenicali voci-
il selvatico non se ne cura
non le sente-
il fungo invecchia