Poesie maremmane

Secoli e millenni

Devi pensare
che secoli e millenni addietro
il mare
suonava così
insieme al vento –
la stessa aria
accarezzava altri visi
lo stesso selvatico sguardo
interrogava il mare –
qualcosa
forse sarebbe accaduto
qualcosa
forse sarebbe apparso
all’orizzonte –
un nuovo arrivo
un passaggio fugace
un dio
che dall’alto benedicesse
o il tuono
che lontano
scaricasse fuoco
e incendiasse il mare –
come allora
anche noi aspettiamo
che qualcosa accada
cambi il corso delle cose
e del tempo –
così, per il gusto
del mutamento –
uomini, animali, piante
amano il cambiamento,
si muovono con esso

Un tramonto

 

Un tramonto

senza squilli e trombe

tra tetti, facciate bianche

voci di bimbi e cani-

ma s’affaccia

uno squarcio

di rosso sangue, scuro-

come quell’ultimo petalo di rosa

che mi hai mostrato ieri-

ieri…

il passato tempo oscuro