strumenti
un suono vibrato-ripetuto
uno solo, come la sillaba-
due vibrazioni si parlano
sommessamente
ma non così silenziose.
Da dietro sale il coro-
monocorde-suono-nero-
sale dalle gole addestrate.
Davanti le corde sfiorate appena
ma il suono è chiaro-
accenna una melodia
di corde sottili, tirate,
troppo tirate.
Dietro il coro sommesso
riflette-commenta-
s’aspetta, s’aspetta qualcosa.
Nessun motivo ora sulle corde troppo tese
tese tropppo.
Nell’attesa i bambini dormono-
i padri-le madri
prestano una piccola attenzione.
Le palpebre cadenti
pesanti di sonno.
Poi solo il coro-
poi solo il motivo
basso-lieve-ma chiaro.
Ecco, ecco
arriva la vita-
varia-allegra-triste.
Ecco signori
che viene la vita
ha gambe lunghe-sottili-
trampoli altissimi-
la vita è irrangiungibile-
troppo in alto-troppo in alto-
i trampoli avanzano
in vesti bianche- sottili -di cotone-
senza braccia-solo trampoli
troppo alti ad accecare lo sguardo
che vuole vedere
che vuole capire
a tutti i costi.
poi il sonno-
finalmente

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