Il petalo

Invecchia
come me che invecchio –
lo vedo mutare
sbiancare
impallidire –
in mezzo un fulmine
più scura è la parte viva
come i bordi
che si accartocciano
lo vedo
e ci mette poco –
ci siede dentro un bambino
di plastica gialla
braccia al cielo
a chiedere un aiuto rosa –
il bimbo sparisce
il rosa diventa trasparente
vene senza sangue
linfa che si secca
bordi che si piegano
in così poco tempo –
ieri abbiamo parlato di morte
di come accade
di come anche a noi
si accartocciano i bordi
in così poco tempo

 Foglie secche e fresche petali rosa

Un letto profumato
perché rosa
confetto dolce
misura piccolo –
fossati, spazi
l'appena nato invecchia –
bellissimo confuso essere unico
di sé intero
senza condensazione d'esistere –
mosso anche di poco cambia
e il piccolo bocciolo verde sparisce
tra foglie nere luminose –
misuro la distanza –
abissale –
tra i miei occhi e il letto profumato
di vita giovane e vecchia –
nessuno raggiunge nessuno
perché nessuno davvero c'è –
tocco la bellezza
il nulla che tutto/tutti ci avvolge –
ho il potere di guardarlo
e anche di cambiarlo
spostarlo farlo essere
diverso
senza rispetto