Il grande improvvisatore

Le migliaia di pagine e parole di Kerouac andrebbero davvero lette tutte di seguito
perché davvero non c’è soluzione di continuità tra le une e le altre –
davvero come diceva lui tutti i suoi libri, romanzi  e riflessioni 
sono un’unica grande enciclopedia della sua vita –
il libro della sua immensa immaginazione –
è così, è così ma solo per lui perché è un genio dell’improvvisazione –
ci si è così tanto impegnato e ha così tanto improvvisato
ogn i giorno ogni giorno –
come Keith Jarrett –
lio, Jack, c’è riuscito a improvvisare come nel jazz
la sua scrittura è jazz in parole

ascoltando the Koln Concert

un mattino
ha messo
il cuore nel pianoforte-
l’ha dato al pianoforte-
gli ha detto
tientelo
facci quello che ti pare-
e il pianoforte ora piange- geme-
sanguina
un sangue chiaro
che non è sangue-
ma acqua limpida
scrosciante
acqua libera
una cascata-
lui invece ora suona dal deserto
senza spartito
senza pubblico
senza più
neanche il pianoforte