A cosa mi fa pensare “Quello di dentro” di Sam Shepard

Libro frammentario, che parla di sé
quello di dentro appunto
che si rispecchia in quello di fuori
fatto di poche cose
magari grandi
come il deserto
o il vento –
poche persone
un padre che mai si vede
le ragazze
e i loro dialoghi surreali –
quello di dentro è un gran rifugio
dall’incomprensibile quello di fuori-
frammenti di scrittura
mi piace questo modo –
capitoli che si collegano gli uni agli altri
ma anche no
scene
schizzi lunghi e corti –
più che la descrizione del deserto
degli animali
del freddo e del vento
mi hanno stupito le donne
hanno un loro modo
libero, dinoccolato
assurdo e simbolico
di parlare –
chi le ascolta non capisce
chiede cosa? Perché?
Non capisce

Patti Smith è l’improvvisazione di scrittura

” Non ce la faccio”, dissi. “Non so che dire”. ” Dì qualunque cosa, disse Sam. Non si possono commettere errori quando si improvvisa. ” E se rovino tutto? Che succede se incasino il ritmo?”. ” Non puoi”, disse,  è come suonare la batteria. Sbagli un tempo e ne inventi uno nuovo”.
In questo semplice scambio di battute Sam mi insegnò il segreto dell’improvvisazione, lo stesso che ho perseguito per tutta la vita.
( dialogo tra Patti Smith e Sam Shepard in Patti Smith Just Kids, pagg 199-200)