A darci dei limiti riusciamo a superarli

Offuscata dal rumore
marmellata di rumore
di lingue, parole
sottofondo spettrale
spettro d'umanità 
fantasma di esistenza –
parla spagnolo musicale 
l'acqua brilla sul tavolo –
ce n'è che parlano al telefono –
parlano e c'è anche chi lavora
leva piatti velocemente
muovendo e portando aria fresca –
non c'è suono distinto –
non comunica sensazioni
non intacca un'emozione
non la stacca dal petto
e non la genera –
ci vorrebbe il silenzio
che qui pubblico bellissimo
caldo posto, non c'è –
ci si arrampica a grappoli su piccolo tavolini
si lascia libero il centro
di questo cortile coperto –
ho deciso di scrivere tutto 
questo foglio di quaderno
ho deciso di riempirlo
e così lo illumino di una carrozzina gialla
unico sole qua dentro
mentre il rumore, la marmellata rumorosa
non ci dà quella tregua
di cui abbiamo tanto bisogno –
ma con le mani in tasca
sorridendo a qualcosa che dice la sua amica
ha sbirciato il mio quaderno a quadretti
su cui sto riempiendo l'ultima parte di questa pagina –
e così ha sorriso quel ragazzo con le mani intasca –
ha sorriso al mio quaderno e al mio scrivere –
questo mi basta per essere contenta-
anche perché ho cominciato un'altra pagina –
a darsi dei limiti riusciamo a superarli.
 

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