Improvvisazione ascoltando il sax di L.

Vado liscio, vado calmo sulla nebbia
e sull'oscurità che accarezza
la serata altrimenti davvero noiosa –
vado calmo vado liscio
e seguo il mio destino qualunque esso sia
l'unica cosa bella è adesso il sax
in tutto questo pomeriggio
di noia infruttuosa
passata a a mangiare fichi secchi e
pistacchi che fanno male
a bere thè verde
e neanche provarci a scrivere…
sì, sì perché c'è questo bel sax
e one-two-three-four-
che mi piace
sa di jazz e gruppo e stanza
di gente che suona e altra che scrive
e ci sono anch'io

 

poesia su sax soprano

trascini le note
trascini la musica
la melodia
senza fatica oggi-
fluida, non separa, unisce
fa da sfondo ai miei pensieri,
li rende morbidi,
passeggeri,
fluiscono da un punto all’altro
in un ping pong liquido
che mi rilassa-
invece fatichi
per raggiungere l’effetto
c’é un picco dell’emozione,
se  ti elevi rallenti
e poi t’abbassi-
e poi di nuovo
scivoli piatto
nella pianura